Il primo stage nazionale per insegnanti tecnici è stato l'exploit della famiglia Yang al completo: padre-maestro Lin Sheng ha guidato un corso di base sui fondamentali e la didattica da adottare (per la stragrande maggioranza che non aveva le basi nel Kung-Fu esterno). La moglie (foto in basso) Liu Chun Yan (che avevo avuto modo di conoscere già dal mio primo stage di TaiJi  organizzato a Pesaro) ha presentato una impeccabile 24 Yang con paralleli con altre figure di forme apparteneti sempre allo stile Yang. Lo stesso maestro ha eseguito un suo Yang con il classico caricamento nel passo del drago senza staccare la punta da terra arretrando in preparazione del passo succesivo con un suggestivo moto a spirale che lo faceva apparire come un qualcosa di completamente nuovo: bello, energico, pieno e coordinato (come la moglie che tuttavia è meno veloce di lui). Non parliamo del figlio Yang Meng: sempre pronto a dar battaglia con calci acrobatici (mal riuscito in quell'occasione ove gli si sfilò una scarpa...) mi volle regalare per l'occasione un potente Li Hche Tui sul ginocchio per dimostrarmi quanto fosse potente nel Tui Shu. Ancora lo ringrazio per l'insegnamento datomi secondo lo stile di Musashi...
Il mio Grazie va in particolare alla Maestra Liu Chun Yan, a nome mio e degli studenti di tutta la scuola, per averci portato quest'immenso patrimonio racchiuso in un semplice gesto dalle radici millenarie, ma soprattutto per esser sempre stata in secondo piano a sostenere suo marito che, come tutti i seri praticanti con un ego abbastanza forte, hanno bisogno dietro di un'altrettanto forte donna che li sostenga senza mettersi in competizione con lui pur avendone tutte le carte per farlo.  Ho riscoperto, attraverso di lei uno stile nuovo, dopo 14 anni che lo insegnavo, ritenendo oramai il TaiJi Yang un ripiego per chi non fosse in grado di fare il "Chen": mi è stata aperta un'altra fetta sconosciuta dell'universo cinese: il "Taiji Yang" del M° Yang Zhen Duo figlio del Gran Maestro Yang Cheng Fu.
-Ricordo una piccola/ grande soddisfazione alle fatiche spese per decenni: il M° Yang Lin Sheng ad un certo punto di una sezione dedicata al Bagua ci mette tutti in "pu bu" ma non "seduti" bensì sospesi con il bacino all'altezza del ginocchio ed incomincia a girare per l'ampia palestra dopo di che esclama a gran voce: "nessuno di voi ha le gambe buone..."; poi torna alla sua posizione da dove spiegava gli esercizi e si accorge di me, dicendo sottovoce dando le spalle a tutti: "Marco gambe buone!!!"



Ma Liu Chun Yan con il suo Maestro Yang Zhen Duo






Intraprenderemo un viaggio in un mondo "sotterraneo", il mondo dei significati nascosti dietro l'apparenza delle cose, il mondo dei simboli in cui tutto è significante, in cui tutto parla per chi sa intendere.

Tradizione orale peul
© Copyright 2018 - Ultimo aggiornamento 17/02/2018
0.011 secondi