Scuola di Autoconsapevolezza "Centro VELTHE"


a cura di mArco

Pasqua 2012 Celleno (Viterbo)

L'esperienza di Pasqua è stata intensa ed unica come tutto ciò che accade in quella magica terra di Velthe, divinità etrusca della Tuscia ed in particolare di Celleno apparsa in meditazione in un particolare rituale sciamanico al fondatore del centro Pietro Catania, ivi residente con le due figlie brasiliane. Ogni volta è occasione d'incontro e conoscenza di persone nuove, Paolo viticultore Valtellinese che mi ha iniziato alla potatura del Nibbiolo o Laura, ristoratrice toscana in cerca dell'illuminazione. Per la prima volta Pietro ed io, amici da trent'anni conosciuti ad ingegneria negli anni '80 alla Sapienza di Roma, dopo aver ricercato entrambi in vie affini lui lo Yoga ed io il Tai Chi, abbiamo finalmente gestito la nostra prima pratica coordinata integrata con meditazione-preghiera finale.
Ci sono poi state pratiche di Yi Quan e Tai Chi, balli liberi alla "Osho" e gite alle terme libere lì vicino, passeggiate in notturna sotto la luna e quant'altro in un clima di vera e propria "famiglia universale" clima difficilmente sperimentabile altrove.




Pietro Catania, è il fondatore, assieme a me, Letizia, Michele, Petra e Valeria (tutti per le loro competenze specifiche) del centro multidisciplinare per l'evoluzione spirituale a partire dalla corporeità di ciascuno di noi: "Velthe" - a Celleno nel cuore della Tuscia - ove si organizzano incontri nei momenti forti di passaggio dell'anno ai quali ciascuno può partecipare condividendo le proprie realizzazioni consolidate o collaborando con un offerta alle spese della vita del centro in ragione dei propri mezzi economici).



Capodanno 2012


Eravamo da quattro giorni a Celleno nel centro di Pietro Catania, un maestro di Yoga proprio a pochi chilometri da Soriano nel Cimino e quello che doveva essere uno stage di noi tre maestri di varie discipline si è trasformato per "volontà propria" in un esperienza potentissima con tutt'altre persone ed energie e dinamiche completamente diverse da quelle che ci aspettavamo quando l'avevamo organizzato ma potentissime e veramente impressionanti ... noi, seguendo il Tao, abbiamo assecondato questo flusso potentissimo che si stava manifestando consapevoli che il tutto trascendesse le singole individualità e personalità di coloro che l'avevano organizzato.


Meditation Center of Celleno 'Sun and Moon'






Centro VELTHE
Strada Canne, 10/A Celleno (VT)
Cell. 333 707 4934
E-Mail: pietrocelleno@gmail.com

panorama
ANTIFONA
Buono è Dio con i giusti e i puri di cuore
SALMO 72 (73)
Beato colui che non si scandalizza di me (Mt 11,6).

Quanto è buono Dio con i giusti,
con gli uomini dal cuore puro! Per poco non inciampavano i miei piedi,
per un nulla vacillavano i miei passi, perchè ho invidiato i prepotenti,
vedendo la prosperità  dei malvagi. Non c'è sofferenza per essi,
sano e pasciuto è il loro corpo. Non conoscono l'affanno dei mortali
e non sono colpiti come gli altri uomini. Dell'orgoglio si fanno una collana
e la violenza è il loro vestito. Esce l'iniquità dal loro grasso,
dal loro cuore traboccano pensieri malvagi. Scherniscono e parlano con malizia,
minacciano dall'alto con prepotenza. Levano la loro bocca fino al cielo
e la loro lingua percorre la terra. Perciò seggono in alto,
non li raggiunge la piena delle acque. Dicono: « Come può saperlo Dio?
C'è forse conoscenza nell'Altissimo?». Ecco, questi sono gli empi:
sempre tranquilli, ammassano ricchezze. Invano dunque ho conservato puro il mio cuore
e ho lavato nell'innocenza le mie mani, poichè sono colpito tutto il giorno,
e la mia pena si rinnova ogni mattina. Se avessi detto: « Parlerò come loro »,
avrei tradito la generazione dei tuoi figli. Riflettevo per comprendere:
ma fu arduo agli occhi miei, finchè non entrai nel santuario di Dio
e compresi qual è la loro fine. Ecco, li poni in luoghi scivolosi,
li fai precipitare in rovina. Come sono distrutti in un istante, " sono finiti, periscono di spavento! Come un sogno al risveglio, Signore,
quando sorgi, fai svanire la loro immagine. Quando si agitava il mio cuore
e nell'intimo mi tormentavo, io ero stolto e non capivo,
davanti a te stavo come una bestia. Ma io sono con te sempre:
tu mi hai preso per la mano destra. Mi guiderai con il tuo consiglio
e poi mi accoglierai nella tua gloria. Chi altri avrò  per me in cielo?
Fuori di te nulla bramo sulla terra. Vengono meno la mia carne e il mio cuore; ma la roccia del mio cuore è Dio,
E' Dio la mia sorte per sempre. Ecco, perirà  chi da te si allontana,
tu distruggi chiunque ti è infedele. Il mio bene è stare vicino a Dio:
nel Signore Dio ho posto il mio rifugio, per narrare tutte le tue opere
presso le porte della città di Sion.

Salmo 72/73
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