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ll Maestro Zhang Du Gan



Un maestro con una grande anima che io rispetto ed ammiro, anche se il Bagua del "mio" è a me più congeniale. -So che in Cina tradizionalmente non si può studiare con più maestri per questo quando Liang Rong mi propose di fare il "classico" referente per l'occidente delle sue arti, non ho risposto: per rispetto alla scuola ed all'insegnamento sincero del mio Maestro Yang Lin Sheng; tuttavia nel 1999 a Montegrimano gli fu impedito di passare i suoi insegnamenti alla mattina presto, insegnamenti molto avanzati: sentii il "nau ta" all'interno della sua pancia che si spostava a suo piacimento e la punta delle sue dita, palesemente allenate contro gli alberi, facevano male al solo tocco leggero. Sicuramente il maestro aveva le sue ragioni che infatti portarono i due fratelli di Kung Fu alla rottura. Tuttavia noi non siamo cinesi ed in questa società globalizzata siamo tentati, nostro malgrado, di sperimentare raccogliendo avidamente più indizi possibili per la nostra Via, ora qua ora la. -Ricordo le dita dei piedi di Guo Ming Xu (George Xu) che roteavano come suonasse il piano mentre eseguiva il suo "Power Stretching" (Zhang Zhuang e Shi Li dell'Yi Quan..).

-Si, è oramai un processo inarrestabile ma come nel cattolico che dal di dentro non si libera delle sue catene dei dogmi di un potere spesso colluso con interessi in solido della Chiesa, non può gettarsi tra le braccia di un altro credo senza finire preda dell'ennesima superstizione, così chi non abbia finalmente trovato il suo maestro, e io l'ho trovato in Yang Lin Sheng pur stando oramai percorrendo la mia via da un decennio, non può godere della bellezza e ricchezza multiforme del Kung Fu Wushu Tradizionale cinese in tutta la completezza del suo arcobaleno di sfumature e colori perchè non ne possiede il codice intimo per decriptarlo che solo un vero maestro gli può inconsapevolmente passare..

-Spero di arrivare a vedere tutte le scuole di Kung Fu Wushu di questa italietta trovare nella sinergia e non nel loro piccolo o grande orticello che sia, una ZONA ove far crescere e proliferare questa ricchezza e questo patrimonio d'inestimabile valore che la Cina (terra di mezzo) ha voluto tramandarci perché, chissà, in un futuro non così lontano potessimo noi restituirgliela ampliata della forza creativa di una fratellanza tra i popoli, anziché un arte di sopraffazione dell'Uomo sull'Uomo, che francamente, con le armi di distruzione di massa di cui dispone l'umanità oggi mi sembra alquanto anacronistica.

-Chiudo questa mia riflessione dicendo che le scuole che praticano incessantemente ogni mattina dell'anno con qualunque tempo atmosferico ed un cielo giallo dall'inquinamento attorno al tempio del cielo a Pechino, hanno già questo spirito di fratellanza e comunione d'intenti frutto di una pratica davvero avanzata. Quindi la mia era solo l'ennesima provocazione alla nostra italietta: a non essere così gretta nel voler speculare su cose SACRE come ha fatto la Chiesa con il messaggio di Gesù il Cristo fondendo ebraismo e platonismo nel suo impianto teologico perseguendo nei secoli l'esatto opposto dell'intento del suo inconsapevole fondatore. "Chi ha orecchie per intendere, intenda!"

mArco.








Israele area oggi
Palestina area oggi



La Muraglia innalzata dai paesi ricchi a danno di quelli impoveriti dal colonialismo ai giorni nostri
ed i Salvini di turno dimenticano i diamanti insanguinati dei finti rimborsi elettorali del suo partito


i "colletti bianchi" ed i "trader on line" e le banche che acquistano derivati sulla pelle di interi stati, restano con le "mani pulite" , come i nostri cari politici che si fanno leggi "ad personam" , e con semplici direttive si condannano persone molto più colte e meritevoli di noi a non entrare nella nostra economia globalizzata, una sorta di protezionismo non più sulle merci ma sulle persone che non hanno eserciti e potere contrattuale per imporre, come fanno Cina, Russia, India, Brasile regole che tutelino i diritti umani dei loro immigrati .. Chi decide chi è clandestino e chi no? La lega dei Maroni e Bossi che avevano nel loro tesoretto i diamanti insanguinati del Sudafrica comprati con i finti rimborsi elettorali che da "mani pulite" ed i processi al finanziamento illecito ai partiti da allora si sono "ingegnerizzati"?!??

Guerra-dei-ricchi-per-mantenere-i-loro-privilegi-su-coloro-che-prima-hanno-impoverito-con-astuzia-e-premeditazione


Abbassare i muri dell'omertà ed avviare soluzioni politiche di collaborazione internazionali a discapito delle spese militari e dei privilegi dei pochi furboni a danno dei molti che hanno avuto meno mezzi culturali per potersi difendere dalle loro raffinate strategie geopolitiche.. Solidarietà e Sinergia per uscire dall'impasse in cui dopo la guerra preventiva dei Bush, Mubarak, Gheddafi, Putin, Berlusconi, il mondo si è andato ad infognare.

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Boicotta i prodotti israeliani perché finisca il massacro dei coloni sul popolo palestinese e restituiscano dignità ad un popolo deprivato della sua terra fertile, sorgenti d'acqua, centrali elettriche, casa, ospedali, lavoro: insomma della loro intera esistenza!


http://www.ossin.org/israele/boicotta-israele.html

Per chi volesse boicottare i prodotti israeliani come arma di pressione per ottenere la cessazione del blocco di Gaza e la fine dell’occupazione dei territori palestinesi segnaliamo i principali prodotti israeliani in commercio, nonché i prodotti delle imprese che sostengono lo Stato di Israele

I prodotti israeliani (Il codice barra sulla maggior parte prodotti israeliani comincia con 729, ma NON quelli confezionati in Italia che iniziano per 8):

- Carmel (frutta e verdura) - Jaffa (frutta e verdura) - Kedem (avocadi) - Coral (ciliege) - Top (frutta e verdura) - Beigel (biscotti aperitivi) - Hasat (agrumi) - Sabra (pasti completi) - Osem (minestre, snacks, biscotti, pasti completi preparati) - Dagir (conserve di pesci) - Holyland (miele, erbe) - Amba (conserve) - Green Valley (vino) - Tivall (prodotti vegetariani) - Agrofresh (cetrioli) - Jordan Valley (datteri) - Dana (pomodori ciliege) - Epilady (apparecchi di depilazione) - Ahava (cosmetici del mare morto)

I prodotti delle imprese che sostengono lo Stato di Israele (USA o europee):

COCA-COLA - Marche del gruppo: Aquarius, Cherry Coke, Fanta, Nestea, Sprite, Minute Maid, Tropical. Quest'impresa sostiene lo Stato di Israele dal 1966.

DANONE - Marche del gruppo: Arvie, Badoit, Belin, Blédina, Phosphatine, Chipster, Evian, Galbani, Gervais, Heudebert, Lu, Taillefine, Volvic. Danone ha appena investito nel Golan, territorio siriano occupato dal 1967 da Israele.

NESTLÉ - Marche del gruppo: Aquarel, Cheerios, Crunch, Frigor, Friskies, Galak, Golden Grahams, Kit Kat, Maggi, Mousline, Nescafé, Ricoré, Quality Street, Vittel, Perrier, Buitoni. La società svizzera possiede il 50,1% dei capitali della catena alimentare Osem israeliana. La ditta è accusata dagli anni 50 di distruggere l'economia e la salute dei popoli del terzo mondo, in particolare con l'imposizione dei suoi latti in polvere per bambini in Africa, in Asia ed in America latina.

INTEL - questa grande impresa produce la maggior parte dei chip PENTIUM 4 utilizzati dagli elaboratori PC nella sua fabbrica di Kyriat Gat, installato nel sito di Iraq Al-Manshiya, un villaggio palestinese raso al suolo dopo il suo sgombro nel 1949 da parte dei soldati egiziani. 2.000 abitanti furono cacciati della loro terra, nonostante un impegno scritto dei sionisti, sorvegliato dalle Nazioni Unite, di non toccare la popolazione. Una campagna dei loro eredi agli USA nel 2003 ha indotto INTEL a sospendere un progetto d'investimento di 2 miliardi di dollari per un'ampliamento della fabbrica Fab 18 di Kyriat Gat.

L'Oréal - Marche del gruppo: Biotherm Cacharel Giorgio Armani Parfums, Lancôme, Vichy, Roche-Posay, Garnier, Helena Rubinstein, Gemey-Maybelline, Jean-Louis David Shampooings, Le Club des créateurs de beauté (vendita di prodotti cosmetici per corrispondenza), Redken 5th Avenue, Ralph Lauren profumi, Ushuaïa.
L'Oréal ha anche investito milioni creando un'unità di produzione a Migdal Haemeck, a tal punto che il congresso ebreo americano ha espresso la sua soddisfazione nel vedere L'Oréal “diventare un amico caloroso dello Stato di Israele".

ESTÉE LAUDER - Marche del gruppo: Aramis, Clinique, La Mer, DKNY, Tommy Hilfiger
Oltre ai suoi investimenti, il direttore è il presidente di una delle organizzazioni sioniste più potenti negli US, il Fondo Nazionale Ebreo.

DELTA GALIL - quest'impresa israeliana è specializzata nel subappalto di prodotti tessili in particolare in quello degli indumenti intimi. Numerosi indumenti intimi di marchi stranieri provengono così direttamente dalle fabbriche di delta Galil. È il caso di Marks & Spencers, Carrefour (Tex), Auchan, Gap, Hugo Boss, Playtex, Calvin Klein, Victoria's Secret, DKNY, Ralph Lauren.

LEVI STRAUSS JEANS E CELIO (depositi specializzati negli abiti per uomini)
Quest'imprese finanziano le nuove colonie in Palestina ma anche le scuole degli estremisti religiosi nel mondo.

TIMBERLAND (abiti, scarpe, calzini) - come il suo omologo Ronald Lauder, il Presidente di Timberland Jeffrey Swartz è un membro attivo della lobby sioniste US. Ha incoraggiato la Comunità ebrea US a trasferirsi in Israele ma anche inviato soldati israeliani per dirigere la propaganda pro-israeliana negli USA.

DISNEYLAND - l'impresa Disney non ha nulla di idilliaco e contribuisce, con il suo sostegno ad Israele, a seminare la morte in Palestina. Approva così tacitamente l'occupazione illegale di Gerusalemme-Est facendo di Gerusalemme in occasione di un'esposizione al centro Epcot in Florida la capitale di Israele, ciò in violazione delle risoluzioni internazionali dell'ONU.

NOKIA - il gigante finlandese della telefonia commercia attivamente con lo Stato di Israele. In un'intervista al Gerusalemme Post, il direttore del gruppo dichiarava: che Israele faceva parte delle priorità dell'impresa. Un centro di ricerca Nokia è così nato in Israele.

MC DONALD'S - impresa emblematica dell'imperialismo culturale US, la celebra catena di ristoranti fast food porta un sostegno non trascurabile allo Stato israeliano. McDonald's dispone di 80 ristoranti in Israele e vi impiega quasi 3000 dipendenti. Proibisce al suo personale di parlare arabo. Agli USA, l'impresa appare fra i partner dell'organizzazione sionista “Jewish Community„ con sede a Chicago. Quest'organizzazione lavora infatti per il mantenimento dell'aiuto militare, economico e diplomatico fornito dagli USA ad Israele.

CATERPILLAR (attrezzature per costruzioni ma anche, abiti, scarpe) - un'ampia campagna deve essere condotta per denunciare la partecipazione criminale di Caterpillar alle distruzioni delle case in Palestina con i suoi bulldozer giganti. È con un Caterpillar che la pacifista americana ebrea Rachel Corrie è stata uccisa da un soldato israeliano nel 2003.

La catena alberghiera ACCORHOTEL (Etap, Ibis, Mercure, Novotel, Sofitel) - questa catena ha molti hotel in Israele, e recentemente, essa ha aperto una succursale nei territori siriani occupati, il Golan.

Le catene alimentari presenti nelle colonie israeliane: Domino Pizza, Pizza Hut, Häagen Daaz, Burger King

Altri prodotti: Sigarette Morris (tra cui Marlboro), prodotti Kimberly-Clarck (Kleenex, Kotex, Huggies), SanDisk (informatica), Toys RUS (giocattoli).





Esibizione nel palazzo del paradiso di porpora nel WudangShan








Quando la danza e le movenze marziali cinesi si sposano alla tecnologia, essenzialità e perfezione giapponesi, ne esce una vera e propria nuova costellazione!

Performamce & Choreography :Saya Watatani , Maki Yokoyama
Director : Nobuyuki Hanabusa
Animator : Seiya Ishii , Nobuyuki Hanabusa
Music : Nobuyuki Hanabusa
http://enra.jp






Praticare l'Yi Quan a contatto con la natura

L'Yi quan, figlio dello Xing Yi quan o Hsing I, derivato a sua volta dallo Shaolin quan, è l'ultimo nato per mezzo del Maestro Wang Xiangzhai dopo il Bagua zhang o Pa Kua, e che Yang Lin Sheng ha avuto l'onore di portare in Italia nella particolarissima fusione del suo Shenfa libero da nomi alla "Cangelosi" e distinzioni cattedratiche prive di alcun significato nel loro uso. "Kung fu è ciò che usi" - (non ciò che sai intellettualmente .. ) "Shaolin, Xing Yi, Bagua, Yi Quan e Tai Chi Chen (mostrando le dita della sua mano) sono cinque, vero (ma in realtà sono) Uno!" (mostrando ad una ad una le cinque dita a partire dal mignolo e chiudendole infine nel pugno, affermava solennemente): -"Cercare l'Uno!" - YLS






Una coreografia tutta zen veramente imperdibile






"La Non violenza è la forza che trasformerà il mondo"
 
 
fiume in rivolta
il potere di tutti gli indignati .. insieme!!!
movimenti di piazze

Alcuni cartelli riportavano il seguente motto: "SSSSHHH FATE PIANO: POTRESTE SVEGLIARE GLI ITALIANI" !!! - Infatti stiamo ancora dormendo ..