Kung Fu Wushu del Nord e Sud


Secondo la tradizione, i cinesi del Nord erano nomadi e cavalieri e preferivano combattere a distanza, mentre i cinesi del Sud erano piccoli e coltivatori e preferivano il combattimento ravvicinato. - Gli Stili del Nord sono caratterizzati generalmente da posizioni molto basse ed allungate, da movimenti e spostamenti ampi e lunghi, da una grande varietá di tecniche di gamba (anche volanti) e dall’applicazione di forza esplosiva, sciolta e fluida. Alcuni esempi: Shaolin Quan, Cha Quan, Mei Hua Quan, Tantui, Yanging Quan, Chuojiao, Taizu Chang Quan, Ying Zhao Quan, Baji Quan. - Gli Stili del Sud contengono una nutrita predominanza di colpi e parate di braccia, dove le tecniche di mano per sferrare i colpi adottano svariate posizioni (dall’artiglio dell’aquila o della tigre, all’uncino a becco di grú, ecc.); le posizioni sono piú raccolte rispetto a quelle degli Stili del Nord ed ogni movimento esprime grande vigore muscolare; l'uso della forza e` spesso brusco. Nelle scuole del Sud vi é una piú complessa struttura dei movimenti poiché, oltre alla varietá tecnica, vi sono numerosi tipi di applicazione della forza: esplosiva, elastica, pesante, prolungata, ecc. Alcuni esempi: Hongjia Quan (Hung Gar), Wuzu Quan, He Quan, Dishu Quanfa.



Bruce Lee

Esempio tipico di Kung Fu del Sud della Cina


Posizioni del wushu: Xie Pu

Kung Fu del Nord della Cina; posizione: Xie Pu


wushu acrobatico di spada

Esempio di Kung Fu del Nord della Cina

“Non voglio avere fretta. La vita è una e la fretta la fa bruciare velocemente
e quando hai qualcuno a cui vuoi bene lo sacrifichi sempre in virtù della fretta personale di
realizzarti ed essendo consapevole di questo non voglio fare l'errore di non darmi ascolto
e di sacrificare il tempo che trascorro con i miei o con le persone a cui tengo.
L'ansia divora troppi spazi delle nostre esistenze.
Dovremmo prendere esempio dalle stelle. Stare fermi e brillare nella storia.
Forse è solo poesia o un pensiero stupidamente bello, sicuramente è quello
che bisogna fare ogni tanto. Quando ci si ferma
ci si rende conto che il tempo è tiranno solo se lo si lascia fare.
Sto arrivando pian piano alla conclusione che la nostra esistenza è un punto
che viene tenuto nello spazio da infinite forze che tirano ognuna dalla propria parte.
Allora io sto fermo e non mi oppongo e ad un tratto tutte smettono di tirare.”

Giovanni Luca Sciové
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