Informazioni utili>La prevenzione del decesso per Ictus Cerebrale

Durante una grigliata Federica cade.
Qualcuno vuole chiamare l'ambulanza ma Federica rialzandosi dice di essere inciampata con le scarpe nuove. Siccome era pallida e tremante la aiutammo a rialzarsi.
Federica trascorse il resto della serata serena ed in allegria.
Il marito di Federica mi telefonò la sera stessa dicendomi che aveva sua moglie in ospedale.
Verso le 23.00 mi richiama e mi dice che Federica è deceduta.

Federica ha avuto un ictus cerebrale durante la grigliata.
Se gli amici avessero saputo riconoscere i segni di un 'ictus, Federica forse sarebbe ancora viva.

La maggior parte delle persone non muoiono immediatamente.
*Basta 1 minuto per leggere il seguito*:

Un neurologo sostiene che se si riesce ad intervenire entro tre ore dall'attacco si può facilmente porvi rimedio.
Il trucco è riconoscere per tempo l'ictus!!! Riuscire a diagnosticarlo e portare il paziente entro tre ore in
terapia. Cosa che non è facile.

*Nei prossimi 4 punti vi è il segreto per riconoscere se qualcuno ha avuto un'ictus* *cerebrale:*

* Chiedete alla persona di sorridere (non ce la farà);
* Chiedete alla persona di pronunciare una frase completa (esempio: oggi è una bella giornata) e non ce la farà;
* Chiedete alla persona di alzare le braccia (non ce la farà o ci riuscirà solo parzialmente);
* Chiedete alla persona di mostrarvi la lingua (se la lingua è gonfia o la muove solo lateralmente è un segno di allarme).


Nel caso si verifichino uno o più dei sovra citati punti chiamate immediatamente il pronto soccorso.
Descrivete i sintomi della persona per telefono e se non basta portatela d'urgenza al pronto soccorso ...

"In Gesù Cristo finito ed infinito s'incontrano. In lui l'umano e il divino sono congiunti. In lui il materiale e lo spirituale sono uno -così pure maschio e femmina, alto e basso cielo e terra, storico e transtorico, tempo ed eternità".

[227]".. la difficoltà del pensiero occidentale di ammettere che tra il monismo e il dualismo ci possa essere il non-dualinsmo (advaita). 'Il Padre è uguale al Figlio', dice la dottrina trinitaria, perchè tutto quello che il Padre è lo da al Figlio senza trattenere niente; ma il Figlio non è il Padre, altrimenti non sarebbe il Figlio e sparirebbe la Trinità immanente".

".. L'advaita o non dualità cui ci siamo riferiti non è una negazione dialettica della dualità nè un atto secondario dell'intelletto o forse meglio dello spirito umano, ma una visione diretta che trascende la razionalità (senza negarla) [e] 'vede' con immediatezza la relazionalità 'previa' a ogni dualità.

In questo senso si potrebbe denominare anche 'non unità'. La relazionalità costitutiva della realtà, o forse meglio la correlazionalità non rientra né nella unità né nella dualità. La negazione sia dell'una che dell'altra è soltanto un' 'esigenza' del pensiero umano quando irrompe dal silenzio primordiale da cui scaturisce."[Wu Chi - Tai Chi]

Raimon Panikkar [La Pienezza dell'Uomo pag.226]
© Copyright 2020 - TaiChiChen.it - Cookie Policy & Privacy
Generata in 0.013 secondi