Carissimi raggi,
nell'ultimo incontro la presenza di Marco Caporale ha caratterizzato fortemente la nostra esperienza.
Presentando il tema dell'importanza del movimento nell'evoluzione del nostro Essere non poteva che essere lasciata a lui la presentazione di un esempio eccellente di
forza ed armonia nel corpo in movimento.
La sua danza ha appagato i nostri occhi e la nostra anima senza tralasciare di attivare nel nostro spirito la vibrazione dell'onda di riflesso che ha sospinto una parte invisibile di noi a fondersi nei suoi flessuosi movimenti. Le energie di ognuno si sono così unite in quell'unico corpo che ha danzato per tutti noi. E' stato poi naturale riportare quell'energia ai nostri corpi imitando i suoi passi per cercare di emulare le sue figure. Certo, forse è stato un po' frustrante scoprirsi goffi e inadeguati rispetto a lui, ma anche questo serve a riconoscere quanto di noi aspira a quel tipo di ricerca e fino a quanto siamo disposti a metterci in gioco per raggiungere dei risultati nella difficile ma affascinante disciplina che tanto magistralmente ci ha illustrato il nostro amico Marco.
Nella condivisione del giorno dopo non ricordo di avervi sentito esprimere qualcosa sulle sensazioni che avete provato ....
Si è fatta sera e, nell'organizzarci rapidamente per andare a mangiare una pizza, si sono verificati strani contrattempi dovuti alla poca attenzione rimasta per ottemperare a tali insulse esigenze fisiologiche quando ancora c'era qualcosa da dire e da spiegare e da domandare in merito alle ben più elevate argomentazioni che fin lì ci avevano coinvolto....
La colossale pizza è stata più che degna del raffinato luogo fisico dei nostri centri HARA.....!!!
Finalmente siamo riusciti a prendere posto nella famosa pizzeria La Ferriera dove più volte avevamo promesso di portarvi! Mi sembra che nella condivisione abbiamo omesso di scambiare le nostre impressioni sull'esperienza vissuta......
Il pranzo è stato particolarmente piacevole sotto un sole meraviglioso immersi nel concerto primaverile del nostro piccolo angolo di Paradiso... nell'allestire il tavolo saltavano fuori varie vettovaglie in eccedenza: un bicchiere in più, un coltello in più, tovaglioli puliti volanti. Anche il cibo sembrava sovrabbondare... come se si fosse preparato per una persona in più...
Poi per digerire le laute mangiatorie abbiamo perlustrato il luogo a caccia di foto e il bottino è stato davvero eccellente.
Era ormai tardo pomeriggio quando ci siamo salutati dopo la condivisione ed ora che ci penso, visto che non si è parlato molto delle sensazioni vissute con l'esperienza di Marco, nè si è parlato della pizza colossale, nè menchemeno si è detto abbastanza dell'energia dell'Ariete o dell'esperienza da me proposta...
ritaglieremo un momento per confrontarci nel nostro prossimo incontro.
UN BACIO A TUTTI da DORIDEA